Udine: 9 luoghi da vedere e dipingere

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I luoghi immancabili per un tour di Udine ritratti ad acquerello

Udine è una città che ho conosciuto solo pochi anni fa e mi ha subito colpito per la sua atmosfera ricercata e quasi delicata. Una delle caratteristiche che si notano subito sono i tanti corsi d’acqua che l’attraversano e ti ricordano una piccola Venezia sulla terraferma. Nel centro storico è possibile passeggiare scoprendo meravigliosi palazzi e decorazioni uniche, come se si appartenesse ad un’altra epoca.

Udine è al centro del Friuli e si contende con Trieste il predominio sulla regione. Sono due città che non potrebbero essere più diverse eppure sono entrambe molto affascinanti proprio per l’unicità del loro stile. Ogni angolo è uno scorcio che mi viene voglia di catturare con i miei acquarelli per raccontare la bellezza che questa città mi comunica.

Oggi vi racconto 9 luoghi di Udine da non perdere. Alcuni mi hanno affascinata durante l’Italia Grand Sketching Tour e altri li ho scoperti nelle mie visite successive.

Partiamo!

1. Il Duomo di Udine dedicato a Santa Maria Annunziata

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La Cattedrale di Udine ha una storia travagliata. Fu costruita nel 1236 modellandola secondo gli esempi francescani, fu poi consacrata a Santa Maria Maggiore nel 1335 per poi rimanere danneggiata dal terremoto del 1348.

Nel Settecento venne trasformata e riconsacrata con il nome di Santa Maria Annunziata. Nuovamente nel 1900 la chiesa fu restaurata e riportata alla facciata trecentesca originale in stile romanico gotico.

Il campanile è forse ciò che più ha attirato la mia attenzione per la sua forma ottagonale dovuta al fatto che fu costruito sopra il battistero nel 1442.

Dipingere seduta sotto il sole questa chiesa mi ha fatto scoprire un sacco di dettagli che non avevo notato nelle mie precedenti visite troppo frettolose.

2. Le porte storiche della città di Udine

Per entrare a Udine bisogna attraversare una delle sue porte. In origine erano 13 ed erano distribuite lungo cinque cinte di mura costruite concentricamente a partire dal medioevo fino circa al ‘500.

Della prima cerchia rimane la porta di accesso al castello, quella sovrastata dal leone in Piazza della Libertà. Porta Manin apparteneva alla terza cerchia. Fu costruita nel 1200 e fu poi modificata attraverso i secoli. Oggi è l’accesso al centro storico dalla zona est della città.

Passando alla quarta cerchia rimane in piedi la porta Torriani o torre di Santa Maria, edificata nel 1295, all’imbocco della via omonima. Della quinta cinta muraria rimane Porta Aquileia che si apriva sulla strada che portava al Patriarcato e fu completata verso il 1440. In tutta la città però rimangono numerosi resti e indicazioni delle porte che possono diventare un divertente percorso di visita.

3. Le Rogge di Udine

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Si tratta del nome specifico dei corsi d’acqua che attraversano la città. Avendo disegnato questo affascinante scorcio in Vicolo della Banca, sono poi andata a scoprire meglio di cosa si trattava.

Udine è stata fondata quando si è potuto domare le acque del fiume Torre per portarle in questa zona. L’acqua infatti si disperdeva tra le ghiaie della pianura. Fu necessario che il fiume fosse incanalato in due corsi d’irrigazione chiamati canale Cividina e canale di Udine.

Nell’Ottocento fu aggiunto anche il canale Ledra che scorre al centro tra i due. Fu questo canale che consentì l’ampliarsi di Udine fino alle dimensioni attuali.

4. La Ghiacciaia

Si tratta dell’antico palazzo del ghiaccio nel centro storico di Udine. La città era molto famosa per il ghiaccio un centinaio di anni fa. Esso sosteneva l’economia locale aumentando le possibilità commerciali della zona.

Ora la Ghiacciaia è un ristorante, dopo essere diventato osteria agli inizi del Novecento. Non sono mai riuscita a mangiare qui ma l’atmosfera di questo luogo è molto suggestiva, soprattutto in primavera con la fioritura del glicine sul terrazzo.

5. L’Antico Birrificio Dormisch

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Questo è un dipinto a cui sono particolarmente affezionata perché il suo soggetto non esiste più. E’ stato demolito nell’estate del 2022 perché non era più agibile a causa di un incendio avvenuto nel 1999.

Il birrificio Dormisch è stato fondato nel 1881, contemporaneamente al birrificio Moretti. Il birrificio funzionava grazie all’acqua trasportata dalla roggia che affiancava l’edificio come si vede nel mio acquerello.

La produzione di birra arricchì l’economia di Udine attraverso tutto il 1900 e l’ultima birra Dormisch fu prodotta nel 1988.

6. Piazza XXVI Luglio e i memoriali delle guerre

Fuori dai convenzionali tour di Udine, questa piazza ospita un maestoso tempio ossario del 1925 in onore dei caduti della Prima Guerra Mondiale.

Nella piazza antistante, un monumento moderno costruito dopo che Udine ricevette la Medaglia d’oro al valor militare nella guerra di Liberazione contro il fascismo. I due monumenti sono degli architetti Valle, padre e figlio, che sono riusciti a creare un ponte tra due stili completamente diversi.

7. Ex mercato del pesce

Una delle cose che mi restano da vedere a Udine è la galleria fotografica dedicata a Tina Modotti, la celebre fotografa nata a Udine il 17 agosto 1896.

Il palazzo è un mirabile esempio di edificio liberty risalente alla fine del 1600. Quando fu ampliato nel 1900 grazie all’abbattimento di alcune case a ridosso, l’edificio fu modificato per come lo si vede ora. Il piano terra fu destinato a pescheria, secondo lo stile del rinascimento toscano, e rimase destinato a ciò fino agli anni ‘90.

8. Piazza Matteotti: il salotto di Udine

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Tale piazza è forse la più suggestiva grazie al plateatico sopraelevato. In mezzo sorgono la fontana del ‘500 e la colonna con la Madonna. Tutto attorno, su tre lati, si possono ammirare le case porticate storiche. In alcuni casi mostrano ancora sulle facciate antichi affreschi e celano al loro interno preziosi soffitti lignei intagliati.

Il quarto lato di Piazza Matteotti è dominato dalla Chiesa di San Giacomo che a volte viene usata per nominare la piazza. Un ulteriore nome attribuitole è Piazza delle Erbe perchè qui nel passato si svolgeva il mercato ambulante.

Una pausa per il pranzo o per l’aperitivo non si può non fare visto il vasto numero di locali con i tavolini all’aperto che rendono ancora più unico questo spazio.

9. Piazza della Libertà

Concludiamo il giro di Udine in Piazza della Libertà, il luogo che, secondo me, più ricorda Venezia. La Loggia del Lionello occupa la parte bassa della piazza. Il loggiato in stile gotico veneziano attraverso i secoli è diventato un corpus unico con il Palazzo degli Uffici Municipali.

Dall’altro lato della Piazza si trovano l’ingresso al Castello di Udine, la Loggia di San Giovanni e la Torre dell’Orologio. Questo complesso l’ho racchiuso in un disegno non ancora concluso (ma è nella lista delle cose da fare). Potrai vederlo in creazione in questo breve video che ho girato una delle ultime volte che sono stata a Udine.

Il video ti racconta la città con gli occhi dell’artista:

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Con questo Video finisce questo breve tour della città di Udine. Sarebbero tante le cose da vedere. Non esitare a pianificare un viaggio in questa zona che ti sorprenderà sicuramente.

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Chiara Go Arts
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